Viaggio verso Linux: Installazione

Questa è la prima delle guide in programma per Linux.
Inizieremo a scoprire un pò come funziona, e come ambientarci… cosi facendo pian piano riusciremo ad usarlo, preferendolo (forse), a Windows, come in molti han fatto dopo averlo usato un pò di tempo…  

Linux è piuttosto semplice da usare, infatti l’ambiente è piuttosto simile a Windows, graficamente e funzionalmente.. ma, questi aspetti li vedremo via via che ci capiterà di affrontarli, intanto passiamo all’installazione di Linux stesso.
Possiamo scegliere dove installare Linux, se installarlo sullo stesso computer dove c’è Windows, oppure. installarlo al posto di Windows, oppure ancora, installarlo su un computer totalmente separato. Per quanto riguarda l’installazione insieme a Windows, è richiesta una serie di passaggi in più, già affrontati in due guide precedenti su come partizionare l’hard disk con PartitionMagic 8 e GParted.
Una volta che si è deciso come e dove installare Linux, ed esserci eventualmente preparati, passiamo alle cose serie iniziamo con scaricare Linux, e per questa guida ho scelto Linux Ubuntu, una delle versioni di Linux, secondo me, più facili e pratiche, e con alcune interessanti features che poi vedremo successivamente.
Voglio far notare prima di andare avanti, che in linea di massima tutte le versioni di Linux si installano alla stessa maniera con alcune piccole eccezioni.. ma delle quali non è il caso di perdersi in approfondimenti o cose del genere, quindi bando alle ciance e iniziamo col scaricare Ubuntu, se possedete un processore a 64 Bit, come per esempio un AMD Athlon 64, potete scaricare la versione a 64 Bit.
Una volta scaricati il file ISO contenente Linux, occorre masterizzarla su CD. Masterizzare tali file, non dovrebbe essere un problema, ma se non sapete come si fà, non disperate… Generalmente si ha installato sul computer Nero, e allora una volta scaricato il file ISO è sufficiente fare doppio click sul File per far aprire la schermata di Masterizzazione di Nero. Se invece non possedete Nero, o il vostro programma fosse sprovvisto della funziona di scrittura Immagini Disco, potete usare l’ottimo programma Alcohol 120%. Una volta pronto il CD di Linux, possiamo passare all’installazione vera e propria… quindi vi consiglio di stampare la guida! Lasciamo inserito nel lettore il CD di Linux, e passiamo a fare l’avvio dal CD, alcuni computer, prima di avviare l’hard disk, cercano di avviare dal CD, mentre altri richiedono la pressione del tasto ESC oppure Alt+F2 o F10 per far comparire il menù di avvio a schermo, quindi appena acceso il computer, occhi aperti a voci che contemplato “Boot Menu” per conoscere il tasto per aprire questo menù. Dovrebbe comparire una schermata del genere:

Selezioniamo la voce CD-ROM Drive, che può variare da computer a computer, ma che comunque in linea di massima si somigliano tutte, vi rimando eventualmente al manuale della vostra scheda madre per dettagli più precisi
Una volta selezionata la voce, premiamo il tasto Invio.. e se tutto và bene (evviva l’ottimismo…) vedremo questa schermata che ci chiede cosa vogliamo fare:

Premiamo direttamente il tasto Invio, e attendiamo che venga caricata la versione “Dal vivo dal / CD” di Linux Ubuntu, dalla quale poi andremo ad installarlo:

Una volta finito il caricamento, vedremo il Desktop di Linux come sarà una volta installato, grazie a questo sistema possiamo provare Linux prima di installarlo, e quindi sbizzarrirci senza toccare nulla sul computer. Finito di aver provato Linux, possiamo passare all’installazione cliccando sull’icona INSTALL sul desktop:

A questo punto si aprirà la schermata di scelta della lingua, dove sceglieremo in che lingua installare la nostra copia di Linux, e i relativi programmi di base:

Non c’è molto da dire su questa schermata, in quanto ci dà solo il benvenuto all’installazione di Ubuntu, e qualche altra notizia con le Note di rilascio, perciò selezioniamo la nostra lingua e passiamo Avanti con la selezione del Fuso Orario:

Il Setup selezionerà automaticamente la nostra ubicazione, con i relativi settaggi di valuta, fuso orario, ecc… Quindi passiamo avanti e andiamo completando l’ultimo settaggio sulle preferenze internazionali impostando il tipo di tastiera:

Come vedete dall’immagine viene selezionato automaticamente il settaggio corrispondente al nostro Paese, e selezioniamo dal riquadro a destra la voce “Italy” che corrisponde alla generica tastiera italiana, e premiamo avanti:

Questo passaggio è molto importante perche qui dobbiamo scegliere dove installare la nostra versione di Linux. Se installiamo su un nuovo computer, o comunque vogliamo dare a Linux tutto l’hard disk e se non abbiamo Windows sullo stesso computer, possiamo benissimo continuare con l’opzione Guidato, altrimenti, dovremmo selezionare la voce per utilizzare lo spazio non allocato che abbiamo creato partizionando l’hard disk qualche pagina più su…
Il passo 5, è praticamente trascurabile, poichè serve ad importare documenti e impostazioni da una vecchia versione di Ubuntu già installata.—
Premiamo avanti, e passiamo quindi al passo 6, dove dobbiamo inserire i dati di autenticazione necessari per accedere a Linux o autorizzare alcune funzioni particolari permesse solo all’amministratore del computer…

Immettiamo il nostro nome, e una password che riusciamo a ricordare e premiamo avanti, per arrivare all’ultimo passaggio dell’installazione di Linux, ovvero il Riepilogo delle modifiche che saranno effettuate al computer:

Vediamo un pò cosa andrà a fare il setup di Linux…
Uhm.. tutto apposto…. adesso cancello pure Vista và, che non mi piace…!
Dopo questa parentesi, se tutto è OK, premiamo il tasto Install, e iniziamo finalmente il processo di installazione che è piuttosto rapido.. ma che ci può dare il tempo materiale di andare a bere.. o magari farsi un caffè… o comunque, in base alla velocità del vostro computer, può metterci dai 5 ai 15 minuti.. che potete sfruttare come meglio volete!!! Adesso non posso fare una guida su come impegnare questi minuti liberi… mi raccomando a non andare a dormire però
Vabbè comunque facciamo iniziare il processo di installazione e attendiamo…

Una volta finita l’installazione ci verrà chiesto se vogliamo riavviare il computer, oppure continuare ad usare la versione “live” di Linux… Ma al momento noi stiamo bene cosi, e quindi riavviamo il computer per poter iniziare ad usare Linux.

Aspettiamo che Linux si chiuda… aspettando che ci venga richiesto di togliere il disco dal lettore prima di poter riavviare:

Togliamo il dischetto, e premiamo il tasto INVIO per far riavviare il computer…
Al riavvio, troveremo il menù per selezionare il sistema operativo da usare, ma solo in caso avessimo installato più di sistema operativo, altrimenti.. partirà immediatamente Linux, e subito dopo il caricamento vedremo la schermata di login

Inseriamo il nome utente, e la password che avevamo inserito quando stavamo completando l’installazione qualche passaggio fà…

Una volta inseriti i dati di accesso, se sono corretti, vedremo il magnifico desktop di Ubuntu… del quale farò una breve introduzione in questo capitolo della guida

Distinguiamo subito 3 aree del Desktop… la barra superiore, che è simile alla barra delle applicazioni di Windows.. Il desktop stesso con lo sfondo e le icone ed una barra inferiore, dove è presente il cestino, e il tasto per girare tra un desktop e l’altro.. infatti su Linux è possibile avere più desktop, organizzarli differentemente e tenere anche finestre diverse in ogni desktop.. ma anche questo lo vedremo più in là. Per concludere questa guida, volevo farvi notare la presenza di una icona, che forse non ci è proprio nuova… Infatti su Windows XP, vediamo che ogni qualvolta siano presenti degli aggiornamenti, compare a schermo lo scudo giallo che ci avvisa che ci sono aggiornamenti, mentre su linux comparirà una notifica sulla barra vicina all’orologio che ci dirà che ci sono degli aggiornamenti per programmi installati o per il sistema stesso…

Basta cliccare sopra l’icona per avviare il gestore degli aggiornamenti, che ci farà vedere cosa si può aggiornare, e che aggiornerà tutto premendo solamente il tasto “Installa Aggiornamenti”, e tra le ultime cose indispensabili che dovete sapere prima di ogni cosa, è la presenza di una schermata di sicurezza:
Questa schermata comparirà ogni volta sia necessario accedere a configurazioni, o comunque quando il sistema deve compiere azioni che possono andare a modificare le impostazioni dello stesso.. Infatti quando andremo ad eseguire aggiornamenti, oppure, ad installare software sarà necessario inserire la password di amministratore, ovvero, la stessa password che avete usato per accedere a linux prima, in modo tale che l’azione venga eseguita attraverso l’autorizzazione dell’amministratore del computer come forma di sicurezza.
Per il momento è tutto… ci si rivede al prossimo passo della guida, dove parleremo di Software e Personalizzazione del nostro Linux Ubuntu
Per ogni problema potete chiedere su MegaForum

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12 Commenti a “Viaggio verso Linux: Installazione”

  1. sito scrive:

    Lol, si, bene, una guida facile facile per chi ha deciso di passare a ubuntu.
    Ok, ci sarebbe da soffermarsi sul punto 5 che è vagamente menzionato, ma si rischierebbe di dire cose di difficile comprensione.
    Poi da dire anche che se si sta provando ubuntu dalla live è molto lento dato che carica tutto da cd e che poi non è assolutamente paragonabile a come lo si può rendere personalizzabile una volta installato.

  2. admin scrive:

    Chiaro, ma già il fatto che lo puoi usare a solo scopo dimostrativo perchè il pc non lo tocca… è normale che io sclererei ad avere un os semrpe su CD oltre la lentezza…
    Comunque il punto 5 è vagamente menzionato perchè come ho scritto, se non si ha già Ubuntu installato… non ha senso :P

  3. Gioppo scrive:

    mi hai incuriosito, se avessi un computer disponibile lo proverei, comunque per il momento sono su osx per cui me la passo benissimo comunque :P

  4. Kakashi scrive:

    Si tutto bello e facile, ma sul mio vecchio Notebook Hp omnibook XE3, il monitor rimane nero e si sente solo l’audio.

  5. Kakashi scrive:

    @Gioppo

    Pure io ho due mac a casa, un macbook bianco e un iMac g5 prima serie ancora ben funzionante con tiger.
    Cmq avevo pensato di installare ubuntu prima sul mio hp, per vedere se mi conviene metterlo su entrambi i mac.

  6. Gioppo scrive:

    sui mac sinceramente non credo che convenga considerando la possibilità di usare Finkcommander per avere il software opensource e tutti gli altri pacchetti preinstallati per il resto. sui pc conviene indubbiamente.

  7. admin scrive:

    Kakashi, guarda il tuo problema è stato problemi per certi.. che usano Linux con GNOME e X.org, ed è la retro illuminazione spenta, dovrebbe risolversi entrando in modalità terminale (tenendo premendo Ctrl+Alt+F1 al login quando senti il suono insomma…) e poi ripassando alla modalità grafica (tenendo premuto Ctrl+alt+f7). C’è chi invece ha provato con altre distribuzioni come Debian (dalla quale deriva Ubuntu) e SuSE.. comunque questo problema si verifica in alcuni casi su computer della serie XE3-FG indipendentemente dalla versione di Linux…
    Spero di esserti stato utile

  8. Kakashi scrive:

    Infatti, ho provato anche questo, soltanto se vado con Ctrl+Alt+F1, il monitor inizia a impazzire ed escono striscie in bianco e nero.

  9. admin scrive:

    Uhm ma rimangono sempre? perchè se cosi fosse ti consiglierei di provare su qualche altro computer…purtroppo in linux c’è un problema con il controllo della tua scheda video.. potrebbe essere uno di quei sporadici casi dove non và qualcosa di serio…
    Non hai altri pc o mac vecchi in casa?

  10. Kakashi scrive:

    Beh ho un macbook, e come già tutti sanno, funziona tutto alla grande senza troppi smanettamenti. Solo il trackpad per lo scroll delle due dita mi fa andare matto, non so se mi son spiegato. Mentre sull’imac non oso provare, perchè (se non mi sbaglio) le distro linux su ppc non verranno più supportate in futuro.

  11. admin scrive:

    Si in effetti dicono che il futuro del supporto PPC è indeciso…Però molti hanno più di un MAC e sfruttano i vecchi MAC con PPC per Linux.. e si trovano anche bene! Quindi siccome ancora il supporto non si sà che piega prenderà… potresti usarlo! In fondo, se non dovesse supportarlo più Canonical (distributrice di Ubuntu) ci sarà sicuramente la community di supporto :)
    Si potrebbe dare il proprio supporto tramite questo sito

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