Dopo l’acquisizione di MySQL AB da parte di Sun, la scorsa settimana, la società della piattaforma Java ha comunicato che si augura adesso di rendere MySQL più appetibile per gli utenti enterprise. Secondo gli utenti, il lavoro da fare sarebbe però davvero molto. Non si tratterebbe solo di problematiche tecniche ma anche delle modalità di vendita del supporto nonostante MySQL sia ritenuto “un’icona del mondo opensource”.
Vi sarebbero ancora notevoli problemi, soprattutto a livello di performance e concorrenza dei dati, nell’utilizzo di InnoDB, motore di storage utilizzato nelle più recenti versioni di MySQL. Queste problematiche sono presenti soprattutto su configurazioni “multicore”. Google ed altri utenti MySQL hanno sviluppato e distribuito delle apposite patch per risolvere problemi di performance ma la società ora acquisita da Sun non ha ancora provveduto ad integrarle. Alcuni portavoce di MySQL hanno fatto presente come la parola sulla questione delle patch spetti ora a Sun, anche se l’acquisizione non sarà finalizzata sino alla fine di Aprile-Agosto di quest’anno.Il CEO e presidente di Sun, ha spiegato che uno dei più gravi impedimenti alla crescita di MySQL risiedeva nella sua incapacità di dare serenità ad una realtà che mira ad inserire MySQL all’interno di sistemi ed applicazioni critiche. L’acquisto di MySQL viene definito come la più importante acquisizione mai messa a segno dall’azienda di Santa Clara Alcuni analisti si sono dichiarati sorpresi che non sia stata Oracle ad acquistare per prima MySQL, in modo da mettere un freno alla competizione nell’ambito dei database.
Tag: Informatica, Tecnologia e Dintorni
Questo articolo è stato pubblicato il martedì, 22 gennaio 2008 alle 12:21 e classificato in Senza categoria. È possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.
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